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Tag: #biciexpresscatania

Auguri di Buona Pasqua 2018

Due giorni speciali ci attendono, riposo e serene pedalate.

Ritorniamo operativi regolarmente da martedì 3 aprile.

AUGURI BUONA PASQUA !! 

 

Giorni vacanza biciclette e brevi pause: calendario festività


Stiamo per spendere il tempo con la famiglia, le nostre biciclette, probabilmente in giro a pedalare sull’Etna per godersi i colori della natura vulcanica panorami e la frizzante aria do Mongibeddu.

Apprezziamo sinceramente tutte queste ore che verranno perché ci regalano libertà e gioia ma anche un meritato riposo.

A Natale sarà una pausa breve: chiusura il 25 e 26 dicembre.
Riapriremo regolarmente dal 27 fino al 30 dicembre.

31 dicembre chiusi.
Il 2 gennaio 2017 si ritorna in sella!

Grazie per il sostegno che ci avete dato nel 2016.
Un grazie ancora a tutti i clienti, fan e amici catanesi.

Buone feste e buone pedalate a tutti!  🙂

Red Hook Criterium 2016: intervista a Keira Mc Vitty di WhyBeNormal?

Red Hook Criterium 2016 Brooklyn, intervista a Keira Mc Vitty TEAM femminile di WhyBeNormal?

why be normal logo


Non è un caso che mi occupo della squadra inglese WhyBeNormal?: uno dei due manager che coordinano il team di cicliste è un catanese l’avvocato Marcello Marina, appassionato di ciclismo patron di 110+RPM,  insieme a l’ex atleta pugliese Roberto Ribaud, olimpionico e campione nazionale di corsa (400 metri piani).

Le atlete del team, sono le inglesi Keira McVitty (20 anni), Jo Smith (26), Hayley Edward e Corinne Price (33); l’australiana Leeana Kate James (33 anni), la tedesca Johanna Jahnne (33) e l’italiana Corinne Casati (18 anni).

Corrono tutte su Bici CINELLI , il top nel settore ciclismo.

Lo scorso febbraio la squadra era a Catania per allenarsi sul circuito dell’Etna e poi a Taormina: incuriosito vedere dal vivo queste future campionesse Red Hook Criterium ho pensato di incontrarle.

Sicily Catania : Keira McVitty, Johanna Jahnke, Corinne Price, Corinne Casati, Hayley Edwards, Marcello Marina, Andrea Genovese

Sicily Catania : Keira McVitty, Johanna Jahnke, Corinne Price, Corinne Casati, Hayley Edwards, Marcello Marina, Andrea Genovese

Ma cos’è davvero questa gara?
Red Hook Criterium è un campionato sportivo mondiale per bici senza freni a scatto fisso fixed, uno degli eventi sportivi più spettacolari al mondo dove gli spettatori possono vivere una serata di gare all’insegna dell’adrenalina, un’atmosfera senza eguali.

E’ al Red Hook, il vecchio terminal per le crociere di Brooklyn, che si è svolta la competizione ciclistica più importante d’America dove oltre a lo spettacolo si sono visti un incidente grave e diversi atleti feriti: inspiegabilmente una moto si ferma in mezzo alla pista e i corridori a tutta velocità si schiantano su la moto uno sopra l’altro. Una trentina sono riusciti a evitare l’impatto ma cinque corridori sono finiti in ospedale.

Red Hook Criterium 2016 Brooklyn :la motocicletta si ferma per mancanza benzina... è l'inferno!

Red Hook Criterium 2016 Brooklyn :la moto si ferma per mancanza benzina… è l’inferno!

La gara maschile è stata vinta dallo statunitense Colin Strickland che è andato davvero veloce rimanendo da solo a tagliare il traguardo. Dietro di lui Ivan Ravaioli del Team Cinelli, gloria italiana ciclista romagnolo ex gregario di Pantani e vincitore titolo Rhc 2015, ex professionista alla Mercatone Uno è uno dei più forti atleti Master in Italia.
Nella gara femminile, domina la spagnola Ainara Elbusto, già vincitrice del titolo Rhc 2015, una brutta caduta è avvenuta al penultimo giro e almeno 5 atlete sono rimaste coinvolte.

Nella classifica finale femminile 2016 Keira si piazza al quinto posto con 22 punti.

La Mc Vitty ha contribuito a formare il team a Londra con Ribaud, studentessa universitaria di grafica e arte.Ma adesso lasciamo parlare lei….

Ciao Keira potresti presentarti a gli amici che ci seguono?

Il mio nome è Keira McVitty e ho 20 anni. Sono una ciclista quarta generazione così una vita su due ruote era quasi impossibile da evitare! Il mio pane burro è corsa su strada e gare in pista, ma da lo scorso anno ho intrapreso una nuova avventura – criterium scatto fisso. Il mio primo RHC è stato a Londra nel 2015 e adesso sono agganciata (gioco di parole…) per tutte le gare della RHC 2016.

Sei stata premiata come la più combattiva …complimenti!

Ho appreso in qualche modo la buona forma dalle corse su strada nella prima RHC a Brooklyn, ho cercato solo il buon divertimento! Il risultato di questo il premio vinto come la più combattiva!

Come stai dopo l’incidente e come ti senti fisicamente dopo questa gara?

Per fortuna non sono schiantata, ma la mia compagna di squadra Edwards Hayley così come un sacco di corridori sono rimasti coinvolti in incidenti. E’ stato difficile mantenere la mia attenzione quando ho visto sbattere duro contro le barriere.

Cosa ne pensi di Red Hook Criterium Brooklyn?

La corsa di Brooklyn è stata uno delle corse più belle che ho vissuto nella mia breve storia delle gare. Il mio cuore fisso salta a ogni doppio tornate…. è un battito continuo attraverso la velocità!

Cosa ne pensi di incidenti e cadute frequenti?

Penso che sia solo una parte della corsa e forse uno dei motivi perchè gli spettatori amano questa gara!

Come hai fatto a combattere la stanchezza nei momenti difficili?

Tanto riposo e sonno…. mi piace rilassarmi e ascoltare musica. Cerco solo cose semplici!

Gli applausi degli spettatori sono probabilmente la migliori sferzata di energia, come hai reagito?

Mi piace l’atmosfera, correre di notte, con tali grandi folle è un brusio enorme. Anche se una volta in gara io sono concentrata sul momento e su quello che c’è bisogno da fare all’interno della gara.

Quanto ti sei allenata in preparazione di questa gara?

Io non mi preparo appositamente per criterium, ma la mia forma fisica viene dalle corse su strada e la pista per me  significa che posso correre duro… semplicemente godermi l’esperienza. Non è un passaggio naturale… ma sto lentamente migliorando nelle corso dei circuiti più brevi.

Come sono i rapporti le relazioni anche amichevoli e personali con gli altri corridori di squadre avversarie. Hai fatto conoscenze nuove?

Il modo migliore per descriverlo è come una “grande famiglia allargata”. C’è sicuramente un rispetto reciproco tra coloro che competono all’interno di Red Hook. Si tratta di una gara intensa, oltre ad essere potenzialmente pericolosa quindi è bene avere amici in pista che guardano fuori per noi! Trovo che la mia più grande forza è data dalla mia squadra WhyBeNormal?

Hai avuto la possibilità di parlare di incontrare bike messengers?

Sì, naturalmente! I corrieri in bicicletta sono un altro tipo diverso di piloti che competono a RHC. Ho un grande rispetto per questi ragazzi, non ho potuto parlare in gara con loro purtroppo!

Com’è lavorare correre per il Team  ‪‎WhyBeNormal ?

E ‘impressionante, nulla di più perfetto, naturalmente, ma stiamo cercando di aspirare ad essere un insieme più professionale up. Spero che la nostra squadra può essere fonte di ispirazione per gli sponsor all’interno del ciclismo femminile e di contribuire a ispirare più donne a credere di poter fare di più!

Il 9 luglio a Londra un’altra gara, ritornerai in Sicilia qui a Catania sull’Etna per allenamento?

Spero di tornare, ma fino a quando la mia intensa stagione non è finita non sarò in grado di visitare ancora Catania. E’ stato bello preparare la mia forma fisica in Sicilia, adesso debbo prepararmi bene per la prossima stagione. Sono concentrata sulla mia corsa su strada e anche a il London RHC!

Grazie Keira e auguri !

auguri al ciclismo fixed femminile e al Team  WhyBeNormal?


 

Dopo questa prima tappa a Brooklyn il campionato mondiale proseguirà a Londra, Barcellona, per poi concludersi a Milano l’1 ottobre.

 

In memoria di Bobo: il mio amico di Eliografia Sicilia

Bobo il cane del nostro cliente Eliografia Sicilia viene a mancare e si continua a sentirne l’affetto.
Bobo era considerato un amico per me, per il padrone un membro della famiglia, e la sua morte è intensamente dolorosa, soprattutto perchè rappresentava fonte di compagnia non solo per il padrone ma anche per i clienti della Tipografia di via S.Maria di Betlem a Catania.

Magari adesso qualcuno banalizzerà questo mio ricordo e vi saranno persone pronte a dire che “era solo un animale un cane”, oppure “può prenderne un altro”…!

In realtà il lutto per un cane è carico di significati e aspetti specifici che caratterizzano il legame tra persona e animale.
Il cane è dipendente dall’essere umano, e proprio per questo motivo la sua presenza è pressoché costante sia sul piano reale, sia su quello affettivo (ci si “deve” ricordare di lui, comprare il cibo, accudirlo, curarlo, portarlo fuori).

Il cane non ci giudica, ci accetta come siamo, ci ama senza vincoli. Il legame emotivo che si crea, dunque, è particolarmente intenso, poiché l’animale ha spesso ha una vita dipendente dalla nostra, vive totalmente immerso nel nostro mondo.
Inoltre, le persone sono e si sentono responsabili per lui e spesso devono decidere anche della sua morte.
Non si perde solo un animale amato, una fonte di conforto e di compagnia, di amore incondizionato, di divertimento e di allegria, ma anche una parte importante della nostra stessa esistenza.

Ecco perchè non c’è nulla di sciocco o troppo sentimentale nel piangere per la morte di un animale domestico come è stato Bobo.

 

Trasportare in bicicletta 20kg di ghiaccio al sole?Il segreto è la velocità!

Torrido caldo a Catania e Bici Express ogni giorno in città pedala in mezzo al caotico traffico veicolare.
Spesso i clienti sono molto esigenti e varie sono le domande su cosa possiamo trasportare con una bicicletta in città, la risposta è:  molto più di quello che potreste immaginare!

“Ma il ghiaccio?” “ Sì signore… anche il ghiaccio!!”

A inizio stagione estiva ci arrivano richieste di ristoratori per eseguire ritiro di balate da 20 kilogrammi di ghiaccio tritato presso la pescheria di Catania in via Cardinale Dusmet. Si arriva a movimentare in bicicletta anche 80 kilogrammi al giorno!

Niente segreti di lavoro : la nostra velocità di consegna non da tempo il tempo al sole di sciogliere il ghiaccio.
Siamo i pony express più veloci in città!

Il sistema di trasporto è molto semplice : il software è l’esperienza  l’hardware sono gambe – bicicletta – zaino , tutti componenti di una tecnica di trasporto senza sistemi particolari ma ben collaudata da i Corrieri In Bicicletta .

I clienti tendono  mettere alla prova il nostro servizio con richieste su tempi e logistica davvero estreme per una buona esecuzione. Riuscirci a dare quel servizio richiesto è sempre una grande soddisfazione.

Nei più difficili trasporti abbiamo imparato a riconoscere il vero valore di un Corriere In Bicicletta , ma anche la vittoria della bicicletta su tutti gli altri trasportatori in città!

( foto: a destra Davide, figlio dello storico imprenditore del ghiaccio di via Cardinale Dusmet a Catania)

5 anni bike messenger a Catania

 

La scacciata di Mignemi Mastro Fornaio per i 5 anni

La scacciata di Mignemi Mastro Fornaio per i 5 anni

Bike Messenger a Catania, pony express a pedali da 5 anni in città: oggi è la nostra festa!

Miracoli e sogni….!

Un salto nel mio passato.
Sono trascorsi 5 anni.., non sono pochi i giorni che pedaliamo a Catania per una città migliore.
Nessuno avrebbe puntato su di me nemmeno un euro per le prestazioni messe in campo.
Il mio inizio fu tutto molto spartano e adattato alla mia città, modello e soluzioni messe in campo furono semplici puntando sempre all’Efficienza – Economicità – Ecologia e rispetto per il Patrimonio Artistico Barocco di Catania. Uno sviluppo sostenibile.
Nessuna banca, finanziaria disponeva  del capitale che necessitava per iniziare e continuare la mia impresa:  vero valore è stata la mia determinazione e il coraggio per la coltivazione di una positiva “follia”.
Sapevo poco di tutto, ma non mi mancò umiltà…. altra risorsa.
Qualcuno con la solita liscia catanese rideva…., altri pensarono “picca campa a Catania cu sta bicicretta…!”(traduzione: “non andrà molto avanti con la bicicletta…”) e molte altre affermazioni  risolini scettici. Altri capirono che non scherzavo e misero alla prova una bicicletta e un pedalatore su le strade ultra trafficate di Catania. Era l’anno 2010 e la città aveva un numero di biciclette e di ciclisti urbani pressoché inesistente, il boom della bici non era ancora partito: ma la crisi aveva iniziato a toccare le immatricolazioni delle auto in città portando numeri sempre più negativi.

La mia strada era segnata….!
Adesso non so quando sarà l’ultimo sipario…., ma tutto questo l’ho fatto alla mia maniera!

Ringrazio tutti voi!

A.G.

BEC sigillo

P.S.: un particolare grazie al mio cliente Mignemi Mastro Fornaio, la migliore panetteria in città, con buona memoria si è ricordato del 5°compleanno: in alto la foto dell’ottima gustosissima mega scacciata che ci ha preparato con le sue mani!!!

Grazie Francesco 🙂